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VOLTE SU 10

il mal di gola è di origine virale
e non serve l’antibiotico1

Spesso l’antibiotico viene usato in modo scorretto, soprattutto quando si parla di mal di gola.
In Italia, infatti, è proprio il mal di gola la patologia con la più alta percentuale di uso inappropriato di antibiotici2. Il loro abuso ci espone a un grave rischio perché può causarne la perdita di efficacia nel tempo.
È il fenomeno dell’antibiotico-resistenza.

Mal di gola: prima patologia per uso di antibiotici3

Percentuale di consumatori di antibiotici e i disturbi per cui sono stati usati negli ultimi 12 mesi.

Frequenza di uso medio
dell’antibiotico: 1,2 volte l’anno

56%

Infezioni del tratto
respiratorio superiore (*)

11%

Infezioni dei seni nasali e
paranasali quali sinusite e otite

16%

Infezioni del tratto
respiratorio inferiore (**)

5%

Altri tipi di infezioni

28%

Infezioni del cavo orale
(bocca, gengive, denti)

11%

Infezioni
gastro-intestinali

9%

Infezioni a carico
dell’apparato uro-genitale

(*) mal di gola/faringite, laringite, tonsillite (**) bronchite, broncopolmonite

Cosa fare in caso di mal di gola?

L’appropriatezza terapeutica nella cura del mal di gola può aiutare a combattere l’antibiotico-resistenza.4
I FANS da somministrare a livello locale, tra cui le formulazioni a base di flurbiprofene,
possono rappresentare un trattamento di prima linea per quei pazienti con il mal di gola acuto in assenza di sintomi indicativi di una patologia grave.5

Antibiotico-resistenza:
conoscenza del rischio

74%

degli intervistati ha usato
antibiotici negli ultimi 12 mesi

1su 2

non ha sentito parlare
di antibiotico-resistenza

40%

di chi usa antibiotici
per il mal di gola non conosce
i rischi di un loro
uso frequente e improprio

46%

userebbe l’antibiotico
per curare
anche infezioni virali

Quanto l’antibiotico-resistenza può essere un problema?

45%

POCO

26%

ABBASTANZA

29%

MOLTO

Solo 1/3 ritiene il rischio di antibiotico-resistenza un’importante criticità

POCO

ABBASTANZA

MOLTO

Solo 1/3 ritiene il rischio di antibiotico-resistenza un’importante criticità

Antibiotico-resistenza:
come te la spieghi?

Chi non ha sentito parlare di antibiotico-resistenza, la definisce spontaneamente come:

2,2%

Non spariscono
o non passano i sintomi

49,1%

L’antibiotico non ha effetto
o non è efficace

Chi non ha sentito parlare di antibiotico-resistenza, la definisce spontaneamente come:

4,9%

Il corpo non lascia agire o non assimila l’antibiotico

6,3%

Ne sono stati presi troppi
o se ne è abusato 

1,8%

Si sono sviluppati anticorpi
che ne contrastano l’utilizzo

1,3%

L’antibiotico è inutile
per quella persona

8,2%

Altro

1,3%

Non serve l’antibiotico.

1,3%

Si è assuefatti

1,3%

Non si creano disturbi
o problemi di assunzione

4,0%

Si è immuni
o autoimmuni

18,3%

Non so spiegarlo,
non so

Fonti e bibliografia:

  1. Manuale antibiotici AWaRe (Access, Watch, Reserve) Edizione italiana del “The WHO AWaRe Antibiotic Book”. Edizione italiana a cura dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), gennaio 2023
  2. AIFA, L’uso degli antibiotici in Italia, rapporto Nazionale 2021
  3. Indagine di IQVIA per Reckitt, L’utilizzo degli antibiotici nelle infezioni delle alte vie respiratorie, 29 settembre 2023
  4. Sessa A et al. Mal di gola di origine virale: uso inappropriato degli antibiotici e possibili strategie di prevenzione e contrasto delle resistenze batteriche. Medical Update Luglio 2022
  5. Radkova E et al. Efficacy of flurbiprofen 8.75mg delivered as a spray or lozenge in patients with sore throat due to upper respiratory tract infection: a randomized, non-inferiority trial in the Russian Federation. J Pain Res 2017; 10: 1591-1600

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